| |
Proseguendo la passeggiata in Via de’ Calzaiuoli lo scenario si apre nuovamente su Piazza della Signoria, con il suo Palazzo Vecchio, cuore amministrativo di Firenze, la fontana del Nettuno, che i fiorentini chiamano amorevolmente “il biancone” e le volte gotiche della Loggia della Signoria, altrimenti nota come Loggia dei Lanzi perché vi stazionarono i Lanzichenecchi di Cosimo I, che ospitano importanti sculture quali il Perseo di Cellini e il Ratto delle Sabine del Giambologna.
La Galleria degli Uffizi è a ragione considerato uno dei musei più famosi al mondo e raccoglie al suo interno alcuni dei capolavori dell’Arte di tutti i tempi. Progettato da Giorgio Vasari e realizzato per volere del granduca Francesco I, fu arricchito grazie alla famiglia Medici, appassionata d’Arte. Giotto, Piero della Francesca, Caravaggio, Leonardo e Botticelli sono solo alcuni dei grandi nomi presenti al suo interno.
Sul lungarno, il Ponte Vecchio si compiace del lento scorrere del fiume e restituisce alla vista romantiche atmosfere e il panorama magnifico che si gode dalle sue arcate centrali. Al di sopra delle botteghe orafe (il Ponte Vecchio è chiamato anche Ponte d’Oro) si snoda il corridoio Vasariano progettato e costruito dal Vasari come collegamento coperto tra Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti.
Palazzo Pitti, progettato dal Brunelleschi per il banchiere fiorentino Luca Pitti e successivamente sede dei Granduchi di Toscana, dei Lorena e della Corte Sabauda, ospita al suo interno la Galleria Palatina (numerose sale intitolate a personaggi mitici e impreziosite da opere di artisti quali Tiziano, Raffaello, Giorgione, Botticelli, Tintoretto, Filippino Lippi, Andrea del Sarto, Perugino, Ghirlandaio ed altri), la Galleria di Arte Moderna (che rappresenta la scuola neoclassica e quello romantica anche se l’elemento di maggior rilievo è costituito dai Macchiaioli: Giovanni Boldini, Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Telemaco Signorini ed altri), il Museo degli Argenti (che ospita una collezione tra le più prestigiose del mondo e trova collocazione negli appartamenti estivi dei Granduchi) e la Galleria del Costume ( che accoglie capi di abbigliamento e costumi dal XVIII secolo al 1970).
|